Almeno otto morti per un'autobomba esplosa a Beirut

Questa mattina intorno alle 9 e 40 ora locale, le 8 e 40 in Italia, un'autobomba è esplosa nel centro di Beirut, in Libano. La zona è quella degli alberghi e dei commerci, distante meno di un chilometro dal luogo dove fu ucciso l'allora premier Rafik Hariri e non lontano dal Serail, l'ufficio dell'attuale premier Najib Mikati.
20 AGO 20
Immagine di Almeno otto morti per un'autobomba esplosa a Beirut
Questa mattina intorno alle 9 e 40 ora locale, le 8 e 40 in Italia, un'autobomba è esplosa nel centro di Beirut, in Libano. La zona è quella degli alberghi e dei commerci, distante meno di un chilometro dal luogo dove fu ucciso l'allora premier Rafik Hariri e non lontano dal Serail, l'ufficio dell'attuale premier Najib Mikati. L'esplosione ha causato la morte di un ex ministro, Mohammed Chatah, attuale consigliere di Saad Hariri, il figlio dell'allora premier, Rafik, ucciso anche lui in un attentato. L'uomo era uno dei leader della corrente al Mustaqbal (Il Futuro), guidata proprio da Saad Hariri. La morte di Chatah è stata resa nota dall'emittente di al Mustaqbal. Al Arabiya, al Jazeera e la tv libanese Future Tv stanno mostrando da questa mattina le immagini di auto e corpi in fiamme. Nell'attentato avrebbero perso la vita almeno otto persone e secondo al Jazeera i feriti sarebbero settanta.